La Scopa di GD

Il passato non è così diverso dal presente

Le carte e i suoi aneddoti. Per le vecchie ma in fin dei conti anche nuove generazioni, la scopa è uno di quei giochi universali che s’impara facilmente. Celebrato nella vita quanto nel Grande Schermo, come nell’indimenticabile partita in stalla nel primo capitolo della saga guareschiana tra il reazionario Don Camillo e il sindaco “rosso” Peppone, con tanto di secchio di latte con cui sfamarsi.  A prima vista può fare un certo effetto trovare il gioco della “scopa” online nella avanguardistica piattaforma di GD Gioco Digitale. Superato lo shock della nuova dimensione, il fascino è sempre quello, e  smaltite le pratiche di registrazione, si può iniziare.

Si procede

Previa registrazione e apertura di un conto gioco, grazie al quale si riceveranno cinque euro di bonus, e verifica che Internet Explorer o Firefox, Flash 8 e Shockwave 10 siano installati sul proprio pc, la partita può iniziare. Non prima però di un’importante “sbirciatina” nelle regole del gioco, per magari poi buttarmi anche nei tornei e mettermi alla prova con altri giocatori. Preso il mazzo di quaranta carte napoletane, si procede alla distribuzione di tre carte ciascuno con quattro sul tavolo: se per un assurdo caso del destino ci fossero sul tavolo tre o quattro re, la mano viene ripetuta poiché rimarrebbero sempre lì senza che nessuno li possa prendere.

7-11-21

Sette, undici e ventuno, tanto nel cartaceo quanto nell’online, sono i punti che di norma bisogna fare per vincere una partita. Aldilà delle imprevedibili scope, i punti fissi da conquistare sono come sempre Carte, Denari, Settebello e Primiera. Il primo ovviamente è dato da chi conquista il maggior numero di carte (in caso di parità, non si assegna). Stesso discorso per chi riesce a conquistare più ori. Sempre di ori è il Sette Bello, e infine la Primiera che si ottiene mostrando le migliori quattro carte (una per seme), in base al valore di ogni singola carta. La mancanza di uno dei quattro semi darà il punto di primiera automaticamente all’avversario.

Timeout e Torneo

Prima di ogni partita si stabilisce il “tempo a disposizione” con cui si deve terminare la partita. Un server elettronico, per non far rischiare di perdere la partita, avvisa a ogni giocatore il tempo residuo. Spostandosi nella dimensione tornei, le regole sono molto semplici. Tutti contro tutti. Per vincere bisogna eliminare gli avversari. Sebbene sarebbe più semplice giocare con un numero di partecipanti a 2-4-8-16-32-64, etc. di fatto il torneo non ha un numero predefinito di partecipanti. Della serie, “più si è, meglio è”.

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